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Referendum

 

Referendum

 

Ai sensi della legge 459/2001 e del Regolamento di esecuzione DPR 104/2003 i cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE votano nella circoscrizione Estero per i referendum popolari abrogativi e confermativi.

Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016

Con Decreto del Presidente della Repubblica del 27 settembre 2016, è stato determinato per domenica 4 dicembre 2016 lo svolgimento del referendum popolare confermativo avente ad oggetto il seguente quesito referendario: "Approvate il testo della legge costituzionale concernente 'disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione', approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?".

> Quesito referendario

> Istruzioni per gli elettori per il voto all'estero

> Presentazione in Powerpoint sul come si vota;

> Il testo della riforma a confronto con la Costituzione vigente

> FAQ - Domande frequenti

> Avviso sulla ricezione del plico elettorale ed eventuali richiesta di duplicato

> Modulo per la richiesta di rilascio del duplicato del plico elettorale

> Avviso di apertura straordinaria del Consolato Generale per questioni elettorali

> Agevolazioni di viaggio per gli elettori residenti all'esterogevolazioni di viaggio per gli elettori residenti all'estero

 

Elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE
Gli elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riceveranno come di consueto il plico elettorale al loro indirizzo di residenza. Qualora l’elettore non lo ricevesse potrà sempre richiederne il duplicato all’Ufficio consolare di riferimento. Si ricorda che è obbligo del cittadino mantenere aggiornato il Consolato Generale a Monaco di Baviera circa il proprio indirizzo di residenza.
Chi invece, essendo iscritto nell’AIRE, intende votare in Italia, dovrà far pervenire al Consolato Generale a Monaco di Baviera un’apposita dichiarazione (vedasifac-simile) su carta libera che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del comune italiano d'iscrizione all'anagrafe degli italiani residenti all'estero, l'indicazione della consultazione per la quale l'elettore intende esercitare l'opzione.
La dichiarazione deve essere datata e firmata dall'elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità dello stesso e può essere inviata per posta al seguente indirizzzo:

Consolato Generale d’Italia
Ufficio Elettorale
Moehlstrasse 3
81675 Monaco di Baviera

oppure via telefax, posta elettronica (anche non certificata) al'indirizzo elettorale.monacobaviera@esteri.it, o ancora fatta pervenire a mano sempre al Consolato Generale, anche tramite persona diversa dall’interessato, entro l’8 di ottobre pv, con possibilità di revoca entro lo stesso termine.

Elettori temporaneamente all’estero
Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del Referendum, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.
Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno - entro il prossimo 8 ottobre - far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione. E’ possibile la revoca entro lo stesso termine. Si ricorda che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per il Referendum del 4 dicembre 2016).
L’opzione (fac-similequi reperibile) può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato (nel sito www.indicepa.gov.it sono reperibili gli indirizzi di posta elettronica certificata dei comuni italiani).
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova - per motivi di lavoro, studio o cure mediche - in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del referendum; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).
La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).

ATTENZIONE
Sollo per gli elettori temporaneamente all'estero, il Ministero dell'Interno ha diramato la Circolare n. 40 del 28 settembre 2016 (il cui testo e' reperibile al link http://elezioni.interno.it/circolari.html) con la quale, pur confermando la scadenza fissata dalla legge per l'8 ottobre, invita i Comuni ad accettare in via amministrativa anche le opzioni che perverranno oltre tale termine, purche' entro il 2 novembre prossimo.

 


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